Cos’è Orthokine?
L’Orthokine è una terapia medica infiltrativa utilizzata per ridurre il dolore articolare e la progressione dell’osteoartrosi, nata in Germania dalla Orthogen di Dusseldorf nel 1997, la cui efficacia è stata ormai largamente dimostrata da molti studi scientifici. Si tratta di una procedura basata sull’estrazione, manipolazione e reintroduzione di sangue del paziente stesso nel distretto doloroso.

Qual è il meccanismo d’azione?
La procedura Orthokine permette di isolare, mediante un prelievo del sangue e il suo processamento, delle sostanze antiinfiammatorie normalmente presenti nel nostro organismo in grado di bloccare la cascata biologica dell’interleuchina 1, ovvero il principale agente causante l’infiammazione e l’osteoartrosi. Orthokine si distingue per il meccanismo d’azione da una simile procedura che impiega plasma ricco di piastrine (PRP), la quale sfrutta invece l’attività piastrinica.

Come si effettua la terapia?
Il paziente viene sottoposto ad un unico prelievo sanguigno effettuato da uno specialista ematologo il quale, attraverso processi di incubazione e centrifugazione, ottiene del materiale sufficiente per 4 infiltrazioni intra-articolari che possono essere effettuate da uno specialista ortopedico già dal giorno seguente la preparazione.

È necessario effettuare degli esami prima di cominciare il trattamento?
Prima dell’inizio della procedura è necessario effettuare un prelievo per accertare l’assenza di HBsAg, HCV e HIV nel sangue del paziente.

Quante infiltrazioni servono perché la terapia sia efficace?
Lo schema di trattamento prevede un’infiltrazione nella sede del dolore con una singola dose di 2 ml alla settimana per 4 settimane consecutive

Quali sono gli effetti collaterali e qual è il grado di sicurezza del trattamento?
Si prevedono principalmente effetti collaterali comuni a tutte le pratiche infiltrative quali dolore al momento dell’iniezione ed ematoma locale; inoltre non si può escludere il rischio di infezioni per passaggio attraverso la cute del paziente. Essendo un prodotto autologo del paziente la terapia risulta estremamente sicura.

In quali patologie può essere utilizzato?
Orthokine è largamente impiegato nel trattamento dell’artrosi delle grandi articolazioni, come anca e ginocchio, con risultati estremamente soddisfacenti. Inoltre risulta essere una procedura sicura ed efficace nel trattamento di patologie articolari infiammatorie da sovraccarico e lesioni muscolo-tendinee negli sportivi.

 

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